In vita stanno larghi, tanto che dietro si apre una specie di tasca d'aria. Sui fianchi invece tirano. Oppure il contrario. Provate la taglia sopra e i problemi si spostano di qualche centimetro. A quel punto la tentazione è dare la colpa a voi stesse, alla luce del camerino o al marchio. Una spiegazione possibile è più banale e molto meno personale.
Il manichino ha una forma sola, voi no
Il manichino da vetrina ha un corpo solo e, dettaglio non trascurabile, non si siede, non respira e non ha mai dovuto rincorrere un autobus. Un modello di jeans, per essere cucito, parte da un rapporto preciso tra girovita e circonferenza dei fianchi e da una certa lunghezza del cavallo. Se il vostro corpo ha lo stesso rapporto, i jeans vi staranno come in vetrina. Se ne ha un altro, la taglia giusta non basta.
La taglia è un numero che riassume una o due misure. La forma è il modo in cui quelle misure si combinano fra loro. Due persone con la stessa 42 possono avere una la vita segnata e i fianchi ampi, l'altra spalle, vita e fianchi quasi allineati. Sulla carta hanno la stessa taglia. Nello specchio del camerino, due jeans completamente diversi.
Cosa dice la ricerca sulla vestibilità
Uno studio pubblicato nel 2023 sul Journal of Fashion Marketing and Management da un gruppo di ricercatori dell'Università di Manchester ha fatto provare lo stesso modello di abito aderente a 30 donne britanniche fra i 18 e i 34 anni, ciascuna nella propria taglia abituale, con la possibilità di provarne altre fino a trovarsi a proprio agio. Prima della prova la forma del corpo di ognuna era stata rilevata con uno scanner tridimensionale, che ricava dall'immagine del corpo misure come seno, vita, fianchi e addome.
Le partecipanti con la stessa conformazione hanno segnalato problemi simili nello stesso punto: chi aveva una silhouette dritta sentiva il capo stretto sull'addome, chi aveva i fianchi più ampi della vita lo sentiva tirare su fianchi e glutei, chi aveva la vita molto segnata lo trovava largo sull'addome.
La conclusione degli autori, riportata nell'articolo pubblicato nell'archivio dell'Università di Manchester, è che le donne con la stessa conformazione incontrano problemi di vestibilità simili, e che la forma del corpo è un fattore decisivo nella soddisfazione per come veste un capo.
Anche il sistema delle taglie ci mette del suo. La norma europea EN 13402 è divisa in più parti: la prima, del 2001, riguarda termini, definizioni e procedura di misurazione del corpo; la terza, pubblicata nel 2017, descrive un sistema flessibile di taglie basato sulle dimensioni del corpo, con le informazioni per chi compra riportate in etichetta attraverso un pittogramma standard.
Anche un'etichetta costruita così, però, indica misure e non dice nulla del rapporto fra una misura e l'altra.
Come osservare spalle, vita e fianchi
Capire la propria conformazione non richiede strumenti particolari. Servono uno specchio intero, un metro da sarta e un po' di onestà, possibilmente senza giudizi. Indossate biancheria aderente o un body, mettetevi dritte con i piedi alla larghezza del bacino e guardate la figura di fronte.
La prima cosa da osservare è la linea delle spalle rispetto a quella dei fianchi. Immaginate due linee verticali che scendono dai punti più esterni delle spalle: i fianchi stanno dentro, fuori o circa sulla stessa linea? Poi guardate la vita. C'è una rientranza netta, appena accennata o quasi nessuna? Infine giratevi di profilo, perché glutei e addome cambiano molto il comportamento di un pantalone e da davanti non si vedono.
Il metro serve a confermare l'occhio. I punti da misurare sono quattro:
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le spalle, da un'estremità all'altra passando dietro la base del collo;
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il seno, nel punto più sporgente;
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il girovita, nel punto più stretto;
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i fianchi, nel punto più largo.
Quello che conta è il rapporto fra i numeri. Una differenza marcata fra vita e fianchi dice una cosa, spalle più ampie dei fianchi ne dicono un'altra. C'è poi la proporzione fra lunghezza del busto e lunghezza delle gambe, che sposta il punto in cui un pantalone a vita alta sembra finire. Queste quattro misure, il rapporto fra busto e gambe e alcuni errori da evitare quando ci si classifica da sole, come fidarsi soltanto dello specchio, affidarsi ai quiz online o confondere la silhouette con il peso, sono descritti nella guida alle sette conformazioni del corpo pubblicata su www.artiziastyle.com/come-capire-body-shape/.
Conviene prendere le misure sempre alla stessa ora e nelle stesse condizioni, così un confronto a distanza di mesi parte da una base omogenea. Annotatele sul telefono: tornano utili ogni volta che un sito propone una tabella delle taglie.
Un'altra indicazione pratica: fatevi aiutare da un'altra persona per le misure delle spalle e per le foto di profilo. Da sole è facile torcere il busto mentre si tende il metro.
Usare l'informazione in camerino
Una volta chiaro il rapporto fra le vostre misure, il camerino diventa meno una scommessa. Qualche esempio.
Se la vita è molto più stretta dei fianchi, il problema dei jeans che si aprono dietro dipende dal modello. Un taglio con più differenza tra girovita e fianchi riduce la tasca d'aria sul retro. Un'alternativa sono i jeans comodi sui fianchi, fatti stringere in vita da una sarta.
Se spalle, vita e fianchi sono quasi allineati, si possono provare per primi i jeans dritti o a sigaretta con vita media. Un taglio a palloncino o con pinces sul davanti aggiunge volume dove serve.
Se le spalle sono più larghe dei fianchi, i pantaloni un po' più ampi sulla gamba, come i palazzo o i modelli a zampa, riequilibrano la figura. Con le giacche vale il ragionamento opposto: spalle morbide, senza imbottiture.
Per le giacche, in generale, il punto da controllare è dove finiscono. Una giacca che si chiude proprio all'altezza del punto più largo dei fianchi lo sottolinea. Qualche centimetro sopra o sotto cambia l'effetto; con i jeans a vita alta una giacca corta lascia vedere la cintura.
Quando provate un paio di jeans, sedetevi sullo sgabello del camerino e piegatevi come per allacciare una scarpa. Se il girovita si abbassa sul retro o la stoffa tira sulle cosce, quel modello non è costruito sulle vostre proporzioni, anche se da in piedi sembrava perfetto.